Indietro

​Cinque consigli per affrontare un colloquio di lavoro

Affrontare un colloquio di lavoro sottopone chiunque a una pressione psicologica estrema. Quando, però, il colloquio è in inglese, la pressione aumenta.

LIVORNO — Sappiamo bene quanto sia importante dare al potenziale datore di lavoro un'impressione ottima e determinata. Con qualche piccolo accorgimento e seguendo i cinque consigli che seguono, sarà possibile aumentare le probabilità di essere contattati per essere assunti, in seguito al le faremo sapere.

Prima di cominciare è opportuno mettere in chiaro che senza un’opportuna padronanza della lingua ci sono poche speranze di fare bella figura, pertanto la scelta di una scuola di inglese a Livorno dove farsi aiutare da altri, migliorare e colmare immancabili lacune è un passo importantissimo verso il successo. Ora vediamo invece nello specifico cosa fare per affrontare il colloquio in inglese:

1) Fare qualche ricerca

Una domanda tipica dei colloqui in inglese recita: “What do you know about our company?” (Cosa sai della nostra azienda?). Fare qualche ricerca preliminare, prima di approcciarsi al colloquio effettivo, è molto importante: occorrerà dimostrare di essere consci del lavoro che andremo a svolgere e conoscere tutto ciò che ha a che fare con l'azienda dalla quale vorremmo essere assunti.

2) Presentarsi in inglese

La prima, classica domanda di qualunque colloquio di lavoro in inglese è “Tell me about yourself” (Parlami di te). L'abilità di saper descrivere la propria personalità, i propri interessi e le proprie attitudini è molto importante: iniziate a illustrare il vostro percorso di studi, l'attività lavorativa precedente e le vostre capacità peculiari, senza essere troppo specifici. Un piccolo trick: non divagare troppo, cercare di comporre frasi molto semplici, ad effetto, e mostrarsi sicuri di sé.

3) Controllare il CV

Il curriculum vitae è in ordine? Ci sono errori di grammatica o di sintassi da correggere? Sono due domande da doversi porre durante la preparazione al colloquio. Il selezionatore a un colloquio inglese, solitamente, ha vicino a sé il vostro curriculum in base al quale vi farà domande pertinenti. Dovete quindi saper spiegare bene ciò che vi è contenuto.

4) Domande possibili

Quali potrebbero essere le domande che il selezionatore può porre durante il colloquio in inglese? La risposta a questa domanda dipende:

  • Dalla posizione per la quale vi state candidando;
  • Dal vostro curriculum vitae;
  • Dal tipo di attività dell'azienda/compagnia.

Provate a soffermarvi a pensare cosa potrebbe venirvi chiesto e preparate delle risposte pertinenti.

Sia per quanto riguarda la propria presentazione personale sia la spiegazione del proprio curriculum sia la preparazione di risposte per le domande più probabili potreste facilitarvi il lavoro facendovi aiutare da insegnanti di inglese a correggere e migliorare i propri discorsi. Attraverso un corso di inglese a Livorno avrete modo di entrare in contatto con persone capaci che potranno darvi una mano a raggiungere i vostri obiettivi.

5) Domande da porre

Anche le domande poste al selezionatore sono molto importanti e potranno influenzare molto sull'esito positivo del colloquio di lavoro in inglese. Rimandiamo, a tal proposito, al punto uno: è importante conoscere tutto dell'azienda per la quale ci stiamo candidando per non porre domande banali, la cui risposta sarebbe stata evidente con una minima ricerca. 

Richiedi sito desktop

QUI NEWS srl - Via Enrico Fermi, 6 - 56100 VICOPISANO (Pisa) - tel 348 6920691 - direzione@quinews.net
Numero Iscrizione al R.O.C: 32441 - C.F. e P.Iva: 02305720506
PUBBLICITA' in proprio - tel 348 6920691
Fatturazione Elettronica W7YVJk9

Powered by Aperion.it