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Livorno dichiara guerra al gioco d'azzardo

​Parte la guerra di Livorno contro il gioco d'azzardo, conflitto che potrebbe essere lungo ma che può essere in grado di cambiare radicalmente il modo di comportarsi di molti cittadini che abitano in tale città.

LIVORNO — Un attacco su Facebook
Ad attaccare il gioco d'azzardo risulta essere il sindaco della città di Livorno, che ha deciso di parlare del progetto che il Comune ha deciso di avviare contro la ludopatia offline. Il sindaco Filippo Nogarin ha infatti spiegato che la ludopatia è un male che non fa altro se non rovinare la vita alle persone che si ritrovano a dover fronteggiare delle situazioni che risultano essere abbastanza gravi e che dovrebbero essere sempre evitate. Debiti e situazioni che sono altrettanto negative, come ad esempio stress e tensione per le eventuali perdite di denaro, rappresentano le cause di un atteggiamento che risulta essere tutt'altro che corretto e soprattutto salutare e che comporta anche un modo di fare tutt'altro che piacevole da parte di coloro che soffrono di questo particolare disturbo. Dopo la spiegazione il sindaco Filippo Nogarin ha rivelato quelli che saranno i vari punti che consentiranno di combattere perfettamente il gioco d'azzardo stesso in maniera attenta e precisa e senza alcun tipo di errore. 

I punti della battaglia contro il gioco d'azzardo
La città di Livorno ed il sindaco Filippo Nogarin si preparano a fare la guerra al gioco d'azzardo puntando su ben quattro punti che rappresentano appunto i passi fondamentali per poter effettivamente evitare che vi possano essere nuove vittime della ludopatia. Uno di questi consiste semplicemente nell'evitare che, in quelli che vengono definiti come luoghi sensibili, possano essere aperte delle sale giochi che potrebbero rappresentare una vera e propria trappola per giovani e persone che sono facilmente influenzabili dalle dipendente. Si parla di parchi giochi, bar all'aperto, scuole ed aziende dove vi sono moltissime persone che potrebbero essere facilmente colpite dalla voglia di effettuare una scommessa o giocata, investendo delle somme di denaro che risultano essere eccessive e che potrebbero comportare delle situazioni negative di ogni genere nella vita di queste stesse persone.Il secondo punto della guerra vedrà invece protagonista dei particolari corsi che hanno uno scopo ben preciso, ovvero quello che consiste nell'evitare che queste persone possano essere vittime della ludopatia. Questa particolare patologia viene affrontata in maniera completa e precisa in modo tale che si possano evitare delle situazioni che sono effettivamente negative e che comportano una vasta serie di conseguenze negative che, a lungo andare, devastano la vita di una persona. Proprio tutti questi aspetti verranno affrontati durante il corso, il cui scopo è anche quello di curare le persone che soffrono di ludopatia. Altro punto fondamentale riguarda gli orari di apertura e chiusura delle varie sale giochi. Il sindaco ha voluto sottolineare come, egli, intende ridurre le ore di attività di queste piccole sale giochi, in modo tale che i clienti possano non essere in grado di spendere troppo tempo all'interno di queste sale rovinando appunto la propria vita.Inoltre il sindaco ha promesso uno sconto del dieci percento sull'IRAP da devolvere a chi decide di rimuovere le slot machine dalla propria attività: bar e tabacchini, così come altre tipologie di attività simili, potranno beneficiare di questa riduzione sulla tassa in cambio della rimozione delle slot machine.

La lotta online
Ancora, però, la lotta contro il gioco d'azzardo online o gli snai casino risulta essere un argomento che non è stato affrontato da parte del sindaco, che ha comunque annunciato che cercherà di prendere provvedimenti anche per questo particolare ambito, in modo tale da evitare che la ludopatia possa trasformarsi in una patologia virtuale.Lo stesso sindaco Filippo Nogarin ha spiegato che ora tocca ai cittadini combattere questa patologia, sottolineando il fatto che vi sono tutti i mezzi possibili affinché tale battaglia possa essere vinta in lassi di tempo abbastanza rapidi e senza che possano esserci delle complicazioni che rendono la situazione meno piacevole del previsto, con esiti tutt'altro che sperati.

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